L’Assessore alla Cultura e il Direttore di Sezione

L’Antiquarium a Capo d’Orlando è, fuor di retorica, un sogno che diventa realtà, un’emozione inseguita per più di 30 anni e che adesso, finalmente, si materializza.

Il pensiero corre subito agli anni ‘70/’80, ai ragazzi del Gruppo Archeologico Orlandino, pervasi dal sacro ardore della ricerca, dall’ansia di risalire alle origini della nostra città;grazie     alle     loro    segnalazioni,    gli      interventi     della       Soprintendenza    nella     necropoli    di      Via Letizia e poi ancora a Bagnoli.

Il Gruppo che si allarga e dà vita a una sede comprensoriale dell’Archeoclub d’Italia: la memoria ripercorre il lavoro compiuto da tutti i soci, che hanno gettato le basi per il raggiungimento dell’obiettivo che oggi è sotto gli occhi  di tutti.

Un    dato     personalmente     mi     preme    sottolineare    e    testimoniare:    l’attenzione,    la    disponibilità e gli interventi tempestivi da parie sia dei vertici della Soprintendenza di Messina che del personale dipendente ad ogni livello professionale che hanno diretto e coadiuvato sia  nei lavori dei numerosi rinvenimenti succedutisi nel tempo che nell’allestimento dell’Antiquarium.
Ai    vertici     dell’Assessorato Regionale  BB.CC.AA.     un       attestato    di     stima    e     il      ringraziamento per aver sostenuto l’Amministrazione Comunale nei  lavori di allestimento dell ‘Antiquarium.

Ai privati ed agli appassionati che hanno partecipato  con generose donazioni va il mio personale ringraziamento e quello dell’Amministrazione e della città per aver concretamente contribuito ad impreziosire un’area  espositiva. che crediamo si proporrà tra le più interessanti in Sicilia per la qualità dei  suoi reperti.
L’Antiquarium  sarà punto di riferimento per gli studiosi, sarà un’attrattiva in più per turisti e visitatori, sarà, è già, un  altro fiore che Capo d’Orlando si appunta all’occhiello.

Rosario Antonio Librizzi
Assessore alla Cultura del Comune di Capo d’Orlando

Risale al 1997 l’intesa ufficiale tra il sindaco Enzo Sindoni e l’allora Soprintendente di Messina, e direttore della Sezione Archeologica, Giovanna Bacci, per la realizzazione dell’Antiquarium Comunale di Capo d’Orlando.
Ma da molto prima se ne erano posti solidi prodromi, attraverso la presenza e l’azione istituzionale nel territorio sostenuta dall’attività di ricognizione e  sensibilizzazione del locale Archeoclub e delle Amministrazioni comunali.
Interventi di scavo, brevi ma importantii, ai fini dell’approccio ad alcuni punti fermi di topografìa archeologica orìandina, furono condotti, fra il 1980 e il 1981, dalla Soprintendenza Archeologica di Siracusa, sul Monte della Madonna e nella necropoli ellenistica di via Letizia.

Seguì, un quinquennio dopo, la scoperta fortuita delle terme di Bagnoli – S. Gregorio e il conseguente avvio di un programma sistematico di ricerca in quest’area, portalo poi avanti in continuità – dopo il “passaggio di testimone” nel 1987    dalla Soprintendenza di Messina.

La nascita, alla fine degli anni 80, dopo le prime due campagne di scavo, di una base operativa stabile della Soprintendenza a Bagnoli, ha significato molto, non solo ai fini di una presenza costante nel territorio per la tutela e la ricerca, ma verso il  consolidamento di un  aperto  e     positivo     rapporto      con     le     forze    e    le     espressioni     più      incisivamente rappresentative della realtà locale.
Un frutto basilare di questo lavoro sinergico si coglie oggi nell’apertura dell’Antiquarium: non solo per lo stato delle conoscenze documentato dalla sua attuale articolazione espositiva ma per quello che dovrà sempre essere il suo ruolo di testimone, e protagonista “dall’interno”, dei cambiamenti in positivo, poiché la linfa vitale di ogni museo, scorre e si
rigenera attraverso il procedere della ricerca, inteso non come mera evoluzione temporale ma bensì motivato volgere di prospettive, anche di miglioramento e accrescimento  a più livelli interagenti (dall’approfondimento scientifico alla valorizzazione ed alla promozione
per un turismo qualificato), quale segno vitale di una comunità e del suo tessuto storico.

Umberto  Spigo

Direttore del Servizio per i Beni Archeologici
Soprintendcnza BB.CC.AA. di Messina

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